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News 21 Giugno 2012

Oggetto: News 21 Giugno 2012
Data invio: 2012-06-21 06:40:59
Invio #: 83
Contenuto:
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News 21 Giugno 2012

 

Finalmente le news stanno dando i suoi frutti anche in termini di dibattito tra i soci, a seguire due lettere una inviata a seguito della news del 20 giungo 2012 da Carlo Tosi e l'altra in risposta di Ettore Chirici.

Ognuno è ovviamente libero ed invitato ad esprimere le proprie opinioni che verrano sicuramente pubblicate (se non espressamente richiesto il contrario).

Ricordo infine che, al fine di mettere tutti a conoscenza della vita del circolo, le News sono tutte pubblicate e consultabili dal nostro sito e che sempre sul nostro sito vi è la sezione Bolg nella quale è possibile attivare a piacimento forum di discussione.

Aggiungo una nota personale di commento a quanto leggerete di seguito: io sono un socio "nuovo" e sono un consigliere "nuovo" (primo mandato), sinceramente non mi sembra di aver tolto niente al "vecchio" circolo, anzi in questi anni credo e sono convinto di aver dato molto di me stesso per il suo mantenimento e la sua crescita. Sicuramente con tanti errori, ma chi non ne ha mai commessi lo invito a scagliare la prima pietra (Alessandro Spinicci)


Lettera di Carlo Tosi

 

Alcune  considerazioni e domande riguardo  alle News del 19 e 20 Giugno, con preghiera di pubblicazione :

Acqua : Credo che la soluzione  che state trovando ( Pozzo sotto la ferrovia) sia  certamente la migliore e la più economica. Sarebbe stato un errore  pensare  ad un dissalatore per gli alti costi  di manutenzione perneatori  e filtri e per  i consumi elevatissimi di energia elettrica, oltre al costo di acquisto.
Protezione dell'uscita: Da  quello che  è stato scritto nelle news di ieri e  da quello che  mi ha spiegato nei dettagli Fausto ( progetto con lo studio correnti, insabbiamenti e onde da smorzare), mi sembra che il progettista abbia interpretato in pieno le esigenze  del GVLNI. Cioè permettere l'uscita  delle imbarcazioni in sicurezza  con ogni traversia ( chiaramente escluso la libecciata , per la quale non si pone il problema di uscire in mare). Interessante anche la possibilità di sceglere di uscire lato levante o lato ponente rispetto al frangiflutto .Questa opera darebbe un grande sviluppo all'attività  agonistica e di centro importante per la vela in Italia.
Mi auguro che tutto questo non sia poi legato alla costruzione della darsena o meno. Spero che il CD sia ancora consapevole del danno  che potrebbe portare la realizzazione di questa opera nella  zona  più bella di Follonica . I danni dovuti a  inquinamento marino, dell'aria e dell'ambiente circostante , sono ben  noti.
Ricordo a proposito che dopo le prime posizioni possibiliste del 2005 ( quando si riparlava della  Darsena),  il CD della LNI  si schierò decisamente  contro  questa opera , proponendo  per quell'area , la costruzione  di un porto verde o comunque un rimessaggio  a  secco  e di un polo nautico ( bellissima idea). Molti articoli furono fatti sui giornali per  rinforzare  questa posizione. Adesso che  si riparla di Darsena , non sento più la nostra voce, la nostra contrarietà . Spero che non sia cambiato qualcosa, spero che dipenda solo da una mia distratta  presenza e quindi  mancanza di informazioni.
Elezioni e cariche sociali 2013 - 2016 : Da quando è Presidente Ettore c'è stato un grossa immissione di nuovi Soci, molti dei quali non locali .  Io , la pensavo diversamente, ma capisco che  per fare quadrare i bilanci dobbiamo cercare di trovare da qualche parte i soldi. Quello che mi dispiace però è che anche nel consiglio direttivo, in questi 8 anni, c'è stata una mezza rivoluzione. Vedere scomparire , o vedere non più impegnati soci follonichesi che nel passato avevano dato tanto al Club , mi dispiace molto. Dopo il primo quadriennio, praticamente il consiglio è stato azzerato. O per strada o alla fine sono usciti Chiti, Moda, Mocciola, Martellacci e Scardina. Alla fine del secondo quadriennio , stando a quanto scritto sulla news non ci saranno  Andrei, Barbi  e  (mi sembra di capire) Astorino. Mi viene da chiedere perché tutto questo fuggi, fuggi dal CD. Certamente ognuno avrà avuto  la sua ragione. Qui nella News  si parla di chi si ricandida  , di chi si candida per la prima volta, di chi esce. Ma non appare mai il Presidente. Vuol dire che si da per scontata la sua ricandidatura???. Oppure sta meditando , se  dopo due mandati, non sarebbe meglio cercare un buon  candidato alla Presidenza  e affiancarlo??.
Come sapete da qualche mese mi sono dimesso da ogni incarico dal Club Nautico Scarlino e qualche  "vecchio" socio  mi ha chiesto se  era mia intenzione candidarmi per il CD della LNI. Colgo l'occasione  di questa lettera per  chiarire  che non ho nessuna intenzione di  ricandidarmi ne alla LNI , né in altro Club. Magari sarò più disponibile a dare una mano , come Giudice, in qualche  regata. In questo momento mi sto dedicando all'Attività di Giudice  e  formatore Giudici e anche di Organizzatore di eventi per altre Società veliche, forse  domani potrei fare qualche cosa per la FIV o la zona. Vedremo!
Nuova sede, affitto, etc: Qualche mese fa avevo espresso la mia opinione  sul progetto di ristrutturazione sede dichiarandomi decisamente contrario alla realizzazione di una piccola foresteria ( giusto due camere) nei locali più belli del nostro Club. Inutile tale realizzazione poiché  ci sono più strutture idonee a Follonica e dintorni anche a costi contenuti . Riguardo invece all'affitto, è stato finalmente  stipulato un contratto pluriennale, o ancora si  rinnova anno per anno???. Parlare di nuova sede , mutui, etc. comporta avere la garanzia di un contratto  o concessione di almeno 20/30 anni e credo che questo lo pretenderà anche chi ci concederà il mutuo. Ma può' darsi che stia dicendo delle cavolate e che tutto sia stato risolto, magari  chiariamolo ai soci.
Scuola vela e attività agonistica : Leggo sempre con molto piacere i risultati dei ragazzi sul Laser e Optimist . Settore sempre molto attivo  e per il quale vale sempre la pena investire  e mai  fare economie.
Vedo anche  che due soci  su Mini 650  stanno  avendo splendidi risultati  e non solo in Italia. Essi sono solo soci o sono anche sponsorizzati direttamente o indirettamente dal GVLNI??. Comunque complimenti
Scusate se sono stato un po lungo, ma ci tenevo a chiarire, a  dare la mia opinione e a chiedere "about" il mio Club. Credo che anche altri soci saranno contenti delle risposte che  verranno date.
Cordiali saluti
Carlo Tosi
Lettera di Ettore Chirici

Questa “News” è davvero, più delle altre, risposta del sottoscritto.

Intervengo per le sollecitazioni di Carlo Tosi (che nel frattempo dovrebbero esservi pervenute).

Nell'ambito dell'intervento del nostro storico ed affezionato socio, colgo, forse impropriamente, qualche nota stonata.

Vorrei far notare per l'ennesima volta che abbiamo l'abitudine di pubblicare tutti gli atti ed i documenti di interesse generale sul sito (addirittura il bilancio, la relativa relazione, quella all'assemblea annuale), nonché queste “news” che non scrivono solo di eventi sportivi.

Mi rendo conto che non si può essere attenti lettori e memorizzare tutto, però lo sforzo di informazione c'è ed è novità introdotta nel 2005 e poi costante.

Abbiamo iniziato l'informazione sulla scadenza “elettorale” interna.

Vorrei far notare che la scelta, per la seconda volta, di tenere l'elezione delle cariche sociali in estate è il tentativo di far partecipare quanti più soci possibile, senza bisogno di ricorrere alle deleghe (per altro previste ed obbligate dal Codice Civile).

Dall'Assemblea di marzo abbiamo cominciato “questa pubblicità” perché è l'occasione di “vita” sociale più importante.

Durante questi due consigli dei quali sono stato Presidente, si sono avvicendati diversi consiglieri. Avrei preferito si avvicendasse anche il Presidente (8 anni sono lunghissimi e 4 di troppo).

Posso dire che alcuni hanno sbagliato a candidarsi, accorgendosi poi dell'impegno eccessivo o che la vita professionale e privata mal si conciliava con il Consiglio.

Qualcuno non ha condiviso alcune scelte, ma non ne ha fatto polemica né in Consiglio, né in “pubblico” e non sta a me sollevare le questioni. Posso solo aggiungere che stanno ancora fattivamente contribuendo alla nostra attività.

Confermo quanto ho già detto e scritto più volte (potete riguardare le relazioni alle Assemblee annuali e non solo). Non siamo più un “circolino” familiare.

Il mondo è cambiato e ce ne siamo accorti tardi, perdendo treni importanti.

E' cambiata la natura giuridica delle società sportiva, il regime fiscale, quello dei rapporti di lavoro, lo stesso mondo dello sport e della vela, le regole urbanistiche, edilizie, ambientali. Ci sono problemi di convivenza interna ed esterna che un tempo erano inesistenti, oppure deboli o facilmente risolvibili con una pacca sulla spalla o una stretta di mano.

Una Società sportiva è un'Azienda, null'altro. Più difficile perché il proprio carattere sociale e sportivo (per fortuna, aggiungo).

Noi poi, siamo un “Circolo di spiaggia”, non abbiamo porti, marina, cantieri, industriali o grossi commercianti alle nostre spalle. Contiamo sulle nostre idee, su qualcuno che si assume l'onere di fare il consigliere, sul volontariato dei Soci.

Anche il corpo sociale è cambiato, come ovvio. Molti hanno cessato l'attività velica, altri hanno necessità di contenere le spese (fenomeno degli ultimi tre anni sul quale potremmo scrivere riflessioni di carattere generale). Certamente non abbiamo allontanato nessuno.

Anzi, il Circolo si è aperto. Tra l'altro, la percentuale di Soci follonichesi e dintorni è aumentata, seppur di poco. Non comprendo perché si sostenga il contrario.

Quando sono diventato Presidente mi sono trovato di fronte alla sorpresa di diversi follonichesi che pensavano di non potersi iscrivere al GV LNI in quanto circolo di élite.

Ci siamo aperti a nuovi atleti: il ricambio generazionale negli atleti under 18 è ahimé fisiologico, ma continuo. Riusciamo a mantenere fior di squadre in una cittadina senza cultura del mare, con poca tradizione velica (nel senso di estesa popolarità) e con pochi abitanti.

Mi si permetta la digressione sul mio pallino fisso: Follonica non può permettersi due circoli velici!

La stessa esperienza dei Mini 6,50 con Simone Gesi ha avuto riflessi importanti, che forse non abbiamo valorizzato appieno. I due atleti, Pedote e Del Zozzo (di assoluto valore internazionale), hanno chiesto l'adesione alla nostra Società senza nulla in cambio (se non tifo, sostegno sui media e, soprattutto, di portare avanti il progetto del Centro tecnico di formazione, non dedicato solo all'agonismo). Non mi pare poco, soprattutto se consideriamo che due Circoli velici del Golfo hanno allontanato questa categoria e questi atleti dalle nostre acque.

Il nuovo Consiglio ha di fronte a sé un sacco di sfide e di questioni che i due precedenti hanno impostato, avviato, per le quali creato delle premesse.

La sede: la questione, lo ribadisco è quella della definizione della proprietà, ancora in ballo tra Agenzia del Demanio, Soprintendenza e, novità da un mese, Provincia. Ciò non toglie che si debba andare avanti con le nostre cose. Abbiamo presentato la richiesta di variazione delle normative urbanistiche (già migliori delle precedenti) per avere più possibilità. Il progetto di massima c'é e sarà realizzato a stralci per ovvi motivi (cominciando da ristorante – bar e servizi igienici per evidenti motivi). Il resto sono questioni correggibili e definibili in qualsiasi momento. Vorrei solo far notare che, pur condividendo le osservazioni di Tosi sull'argomento, meglio prevedere una foresteria e poi non farla, che non il contrario. L'ultimo intervento a cui pensare è il Casello.

Le opere a mare: abbiamo fatto un passo avanti enorme. Deve essere concretizzato, ciioè approvato dalla Provincia (2012). Poi realizzate. Queste opere ci aprono nuove prospettive.

Non così la darsena, sulla quale, francamente, abbiamo detto e scritto anche di recente. Tra l'altro, a novembre 2011 c'è stata un'Assemblea Soci sull'argomento ed il Consiglio ha deliberato che, se e quando, ci fosse da assumere una decisione definitiva, questa sarà rimessa all'Assemblea dei Soci.

Attualmente non vediamo cosa ci sia da aggiungere a quanto espresso, in presenza di progetti (sono più di uno) che tali non sono, di voglie e volontà che procedono a tentoni.

Certamente, non possiamo condividere nemmeno un porto a secco di 9 ettari (come poi indicò la precedente Giunta, senza che nessuno lo avesse chiesto e che presuppone l'apertura del canale e la realizzazione di un bacino interno).

Mettiamola così: oggi il Circolo si è tutelato in vario modo ed affrontare la darsena senza il nostro consenso non è possibile. Abbiamo condivisione con la Provincia (in particolare con Marras), con le preoccupazioni del nostro vicino (“Il Boschetto”). Per ora non è argomento stringente. Comunque, per chi voglia rinfrescarsi la memoria, abbiamo la relazione all'Assemblea soci del novembre 2011, due comunicati stampa (uno nel 2012), la relazione all'Assemblea annuale del marzo 2012.

Poi c'è da ragionare sull'organizzazione e la strutturazione della nostra Società, in particolare per rendere più efficiente il Consiglio, il rapporto e la funzione dei collaboratori a libro paga, l'ampliamento della base sociale e sportiva.

Infine (ma le questioni sono molte, in realtà), come coinvolgere soci importanti che abbiamo nel reperimento delle risorse.

Un'ultima annotazione sull'acqua.

Quella del dissalatore non era una voglia da megalomani. C'è un problema, si affronta. Abbiamo travato un'ingegnera intelligente e vispa che ci ha permesso di capire il tema (non so quanti lo conoscano davvero in tutti i suoi aspetti). Nel frattempo, un “omino” (meno male, ci sono sempre) ci ha segnalato un pozzo. L'abbiamo provato (grazie alla ditta Bartolini), funziona e risponde alle nostre esigenze. Ma c'è ancora da fare l'accordo con il Comune e realizzare i lavori di ripristino e di allacciamento.

Insomma, un altro argomento su cui lavorare.

Concludo con una nota personalissima, essendo chiamato in causa.

Purtroppo nessuno apertamente mi ha manifestato dissenso e interesse a che eviti la terza candidatura, per di più consecutiva.

Mia intenzione era davvero fare solo 4 anni.

Mi sono divertito, mi è costato molto in tutti i sensi (anche economici, sì), ma ho conosciuto un mondo interessante.

Credo di essermi “amicato” molti ed “inimicati” altrettanti. Meno male: tutti amici o tutti nemici sarebbe brutto segno.

Vorrei lasciare, ma non passare come “vigliacco”.

Secondo me ci sono due o tre Soci che potrebbero sostituirmi non solo degnamente, ma forse introdurre ulteriori positive novità e correzioni.

Non è deciso alcunché, né in un senso, né nell'altro. Mi piacerebbe sapere, dopo 8 anni, perché qualcuno è convinto debba proseguire ed altri esattamente del contrario. Entrambi sarebbero utili, non solo a me. Problema, qualcuno tra i primi me lo ha detto, dei secondi non vi è traccia conosciuta.

E' una cattiva abitudine non del Circolo, ma italiana. Peggio, magari si arzigogola, ma non c'è coraggio ad esprimere un'opinione. Tra l'altro non la chiedo pubblica, mi piacerebbe parlarne, come mio solito, davanti ad un buon bicchiere di vino o birra, in modo pacato e distensivo.

Un appello nel vuoto, spero di no.

 

 

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