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News 6 Marzo 2012

Oggetto: News 6 Marzo 2012
Data invio: 2012-03-06 07:21:27
Invio #: 66
Contenuto:
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News del 6 marzo 2012

A conclusione dell'assemblea dei soci dello scorso sabato 3 marzo 2012 si allega, per opportuna conoscenza, il verbale  e, ad integrazione della discussione, una lettera a firma di tre soci e la risposta del presidente.

Si rinnova l'invito per sabato prossimo (dalla mattina in poi) a indossare guanti nuovi da invecchiare nelle manutenzioni del circolo. Ovviamente non vale portare i guanti nuovi alle 13.00 perchè "casualmente" c'è il pranzo.

 

G.V. L.N.I. FOLLONICA

 

Premettendo che non intendiamo essere critici con il buon lavoro svolto in questi anni da coloro che hanno gestito, e gestiscono il circolo, ma anzi l’intento nel porvi alcune riflessioni è accrescere e consolidare la partecipazione di tutti i soci.

 

Noi confidiamo che si commetta un errore  nel potenziare  il settore agonistico che richiede un notevole sforzo economico da parte dei soci, considerato anche la situazione che stiamo e dovremmo affrontare a fronte degli aumenti così generalizzati che pesano notevolmente sulle famiglie dei soci.
Proporremmo invece alcune richieste che riteniamo migliorative nella gestione del circolo; ad esempio come sui posti di windsurf, per ogni box, abbiamo messo un numero a cui fa riferimento il socio, anche sulle imbarcazioni poste all’interno dell’area del circolo venga applicato un numero identificativo, (che può essere sotto forma di un semplice adesivo da applicare sulla barca), che faccia riferimento al nominativo del socio, utile in caso di dover spostare una barca mal posizionata, pratico per il controllo della regolarità del posto e comunque utile ed immediato nel caso si dovesse risalire al socio per eventuali comunicazioni.

Questo garantirebbe a tutti i soci, trasparenza, correttezza nella gestione dei posti-barca.

 

Sottoesposte vi esponiamo alcune osservazioni;
1- La prima è se possibile, tenere libero il piazzale dai carrelli e dai gommoni in sosta nell’area dove si montano le vele e si lavano le attrezzature nautiche.

2   Vi chiediamo inoltre, di segnalare al meglio la spiaggia in concessione al circolo, così che ci sia lo spazio per posarvi una vela, o tirare a riva un imbarcazione o ancora per appoggiarvi i carrelli per l’alaggio delle barche.

3-   Vorremmo che fosse più monitorato, il consumo dell’acqua per il risciacquo delle vele e delle imbarcazioni (anche trovando soluzioni alternative ad esempio a tempo, così da evitare un eccessivo uso della preziosa risorsa idrica fruibile a tutti).
4-   Vorremmo inoltre la motivazione del perché il posto per il carrello stradale (che occupa anche più superficie) costa oltre la metà del posto barca? Come anche la dimensione   che c’è   tra un catamarano e una deriva (Il costo del posto dovrebbe essere in relazione ai metri occupati).

Posto barca catamarano              € 160,00

Posto barca deriva (< 6,10 m.)     € 130,00

Posto surf                                 €   80,00

Posto carrello stradale                 €   60,00

I SOCI

Picci Massimo

Sorrentino Giuseppe

Montomoli Michele

Distinti saluti

 

Risposta del Presidente

L'intervento dei 3 soci "windsurfisti" è utile per alcuni chiarimenti e per i suggerimenti. La sola battuta bonaria (che non vale solo per loro, ma è estesa a tutti) è quella di notare come sarebbe utile portare alla discussione delle assemblee i temi di vita e di attività del Circolo. Non a caso, diffondiamo sia le osservazioni, sia questa risposta (non esaustiva ed anzi che sollecita ulteriori riflessioni).

Cominciamo dal punto cruciale, perché è il cuore della vita e dei .... "problemi" nostri ovvero l'attività agonistica e, di conseguenza, gli allenatori.

E' un argomento storico e, d'altra parte, il GV LNI nasce e sviluppa la propria attività proprio si questa missione: promuovere la vela e, entro i limiti della nostra realtà sociale e territoriale, permettere ai giovani di fare l'agonismo. E' del tutto evidente come questa missione sia onerosa ed attorno a questa si orientino le risorse umane ed economiche principali. D'altra parte, proprio la storia e le recenti vicende di Circoli geograficamente vicini ci confermano che senza l'attività agonistica non produciamo attenzione e crescita del Circolo. Per fare scuola vela, introduzione allo sport, sviluppo agonistico (fino ad un certo punto) sono indispensabili le risorse, in primo luogo tecniche e, quindi, economiche.

La scelta di avere due allenatori e tecnici stabili (perciò con regolare contratto), Simone Gesi e Lorenzo leoni, sta dando i propri frutti: abbiamo due squadre, nonostante abbandoni (normali in questo più che in altri sport), passaggi di categoria, crisi economica; si è rinnovata del tutto quella Optimist; abbiamo richieste provenienti da soci di altri circoli. Certo, i numeri non compensano gli oneri. Anzi, le famiglie degli "agonisti" dovrebbero apprezzare maggiormente lo sforzo enome del Circolo e, quindi, di tutti i Soci: sono loro gli "sponsor" primi e veri degli atleti. Ci aspettiamo dunque maggiore collaborazione, più puntualità e precisione nel pagamento delle quote, più presenza ed attività per il Circolo.

Detto tutto questo è evidente che per non gravare oltre il limiti sul corpo sociale (l'osservazione di Beppe, Michele e Massimo è non solo legittima, ma corretta), dobbiamo lavorare su altre entrate, contenere costi e razionalizzare le spese (però, non è che buttiamo via i soldi) e, se dovesse presentarsi la necessità, a fine 2012 contrarre il settore tecnico (ma sarebbe una sconfitta pesante).

Quella dei numeri sulle barche (piccoli, nessuno si preoccupi) è in effetti semplice ed utile (quindi provvederemo): forse troppo semplice per averci pensato prima.

Il piazzale è difficile liberarlo dai gommoni, certamente può essere tenuto più libero. Vorrei che i Soci collaborassero a questo, evitando di saturare ogni spazio utile, di movimento e per armare, a tutti gli altri. Lo stesso vale per tutti gli altri spazi a disposizione dei soci compresa la spiaggia. Un pochina di attenzione ed un maggiore ordine non guasterebbe a nessuno, barcaioli e non.

Ciò vale pure per l'acqua, al sistema di limitazione nel consumo di acqua per il lavaggio barche stiamo pensando da tempo ed è giunto il momento di realizzarlo. Un pò di pazienza perché lo faremo assieme alla scelta sull'approvvigionamento idrico.

I Carrelli stradali, come avrete visto, cerchiamo di tenerli sull'argine (fatte pochissime eccezioni). La bassa quota sociale è storica, rappresenta un modo per aiutare chi fa regate, essendo questa una caratteristica essenziale del Circolo. E' però vero che non c'è un rapporto corretto con la quota delle imbarcazioni. Il suggerimento dei tre Soci per le quote carrelli e barche sarà preso in considerazione, ormai a fine anno.

Mi permetto di ringraziare questo intervento ed in conclusione, oltre ad invitare tutti ad offrire le proprie critiche ed i propri suggerimenti, gradiremmo che gli appassionati di windsurf si "mischiassero" di più con tutto il corpo sociale e le attività del Circolo, sono soci al pari degli altri con i medesimi diritti e doveri. Anche fare osservazioni ed offrire suggerimenti è un modo, tra i migliori, per essere soci attivi ed utili, al di là delle quote.

Un cordiale saluto, Il Presidente (Ettore Chirici)

 

 

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Allegati: verbale assemblea marzo 2012.pdf