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News 22 Febbraio 2012

Oggetto: News 22 Febbraio 2012
Data invio: 2012-02-22 09:29:48
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News del22 febbraio 2012

Si ricorda che Sabato 3 Marzo 2012 in prima convocazione alle ore 8.00 ed in seconda convocazione alle ore 15.00, presso la sede del circolo, è convocata l'assemblea ordinaria dei soci.

Ad integrazione della news del 09 febbraio 2012 si invia la relazione del presidente, il bilancio consuntivo 2011 e la nota integrativa allegata al bilancio.

A seguire si allega di nuovo la lettera di convocazione.

 


RELAZIONE ALL'ASSEMBLEA ANNUALE SOCI DEL G.V. L.N.I. FOLLONICA

sabato 3 marzo 2012

 

 

Il 2011 è stato un anno di rilevante importanza per il Circolo.

 

Cominciamo dagli aspetti positivi.

C'è il progetto di ristrutturazione e riorganizzazione dell'area e degli edifici della Sede: un progetto ambizioso che ha incontrato pareri favorevoli dentro e fuori il Circolo. Sul nostro sito lo abbiamo pubblicato assieme al blog per raccogliere osservazioni, suggerimenti, opinioni. L'Amministrazione Comunale ci ha rassicurati sulla propria volontà di accogliere le esigenze emerse con il progetto (e che ci furono in parte bocciate nel nuovo R.U.C.).

E' stata accolta dalla Provincia e dal Comune la proposta di realizzare delle opere a mare di difesa della foce del Cervia e della spiaggia “nautica”. Nell'ambito del piano di intervento per la difesa della costa, saranno individuati questi specifici interventi. E' ancora presto per cantar vittoria, ma abbiamo aperto una situazione del tutto nuova.

I due aspetti sono fortemente intrecciati: un ambizioso progetto per la nostra area ha senso in una prospettiva di sviluppo che solo la protezione dell'uscita a mare può darci.

 

L'arrivo di Simone Gesi a Salvador de Bahia con “Dagadà – Spirito di Maremma” è stato l'evento sportivo più importante e qualificante.

Da segnalare, anche gli impegni di Ettore Botticini, la ripresa della squadra Laser con un gruppo di giovani attorno all'allenatore Lorenzo Leoni, la capacità di rinnovare l'attività “Optimist” nonostante diversi passaggi di classe, grazie a Simone Gesi e ad Andrea Leoni.

Da incastonare due risultati agli estremi opposti per l'età. Il titolo italiano “Master Laser” dell'inossidabile Roberto Righini, il 2° posto al Campionato Italiano Studentesco della Scuola media Pacioli con un equipaggio tutto di nostri atleti.

 

Abbiamo indicato solo le principali ed essenziali note positive, perché merita soffermarsi in modo approfondito sugli aspetti negativi.

Questi ruotano principalmente attorno al bilancio economico: il 2011 si chiude in attivo per circa 19.800 euro, cioè 18.800 in meno rispetto al 2010.

Le cause sono evidenti già scorrendo semplicemente il bilancio alle uscite: 15.000 euro tra sede e mezzi (3.000 più del 2010), 48.800 per il personale (5000 più del 2010), 9.200 di spese per i servizi (3.100 più del 2010). “UN 2011 TUTTO IN SALITA”: così si apriva la la relazione poi all'Assemblea di bilancio.

Con le entrate, abbiamo avuto 4.000 euro in meno dalla scuola vela estiva, 4.200 euro in meno di quote sociali (in parte in recupero), un modesto numero di nuovi soci.

 

Due scelte hanno certamente pesato, esattamente come preventivato, non essendo stati capaci di farvi fronte in maniera efficacie: il sostegno a Simone Gesi per la Transat (oltre 4 mesi di assenza), la struttura tecnica con due istruttori a contratto.

Entrambe le scelte erano state pensate ed eravamo consapevoli delle possibili conseguenze; mentre una non si riproporrà nel 2012 (la Transat), la seconda si aggraverà per i maggiori oneri.

L'una e l'altra sono state importanti perché ci hanno mantenuto all'attenzione pubblica ed istituzionale, perché prestigiose e, quella degli istruttori, funzionale al rilancio del settore giovanile.

 

In queste condizioni, però, il 2012 si presenta drammatico, cioè, rischiamo di portare a zero l'attivo del nostro bilancio.

 

Nel 1976, quando nacque il Circolo, i Soci fondatori furono mossi dalla volontà di creare a Follonica un centro di attività per lo sviluppo dello sport velico e per il coinvolgimento dei giovani. Questa è e rimane la ragione principale, la “missione” della nostra Società.

Perciò insistiamo nell'investire sulla promozione, il lavoro con le scuole, i settori giovanili. Le nostre condizioni di Società “popolare” non ci permettono di seguire e facilitare la pratica di questo sport oltre una certa età (18 anni). Eppure, nei 36 anni di vita del Gruppo Vela crediamo di aver dimostrato che è possibile far vela a costi accettabili, d aver offerto occasioni importanti a tantissime ragazze e ragazzi.

Per proseguire su questa strada, dobbiamo continuare ad investire. Senza un adeguato staff di istruttori non possiamo realizzare questi obiettivi. Certo, potremmo limitarci alla Scuola vela estiva, già questa è promozione: sarebbe però svilire ed impoverire il patrimonio costruito nel tempo, tagliarci ogni possibilità di rinnovamento e di crescita.

Il corpo sociale del Circolo è decisamente cambiato: ciò nonostante, abbiamo mantenuto alta la nostra tradizione, siamo riusciti sempre ad organizzare manifestazioni di alto livello, molto impegnative, con il prezioso contributo dei Soci (evidentemente sanno cogliere i momenti decisivi della nostra attività). Non basta. Abbiamo bisogno di forme di maggior partecipazione nella normale attività e vita sociale.

La crisi si è fatta sicuramente sentire (alcune dimissioni ed il calo di richieste di nuove ammissioni ne sono la prova; l'aumento dei costi c'è stato anche per il Circolo).

Ma non sta tutto o solo nella crisi il nostro problema.

 

Il fatto vero è che non possiamo più rinviare la scelta attorno alla strategia ed all'identità del nostro Club, riassumibile in due opzioni alternative e non più conciliabili:

proseguire sulla strada che mantiene e privilegia la promozione dell'attività velica agonistica giovanile e perciò con una robusta struttura tecnica;

tornare ad una misura più cauta, semplificando gli impegni tecnici ed economici, puntando sostanzialmente sulla scuola vela estiva e la presenza nelle scuole elementari e medie.

In ogni caso, dobbiamo prendere atto che si tratta di gestire un'azienda, con una propria missione sociale e culturale, all'interno della quale i Soci mantengono una funzione vitale.

E qui sta il punto, i Soci.

Anche lo sport organizzato è cambiato. Il sostegno economico (gli sponsor) è risibile ormai ovunque, ridimensionato negli obiettivi, sempre più dovuto ad uno dei due estremi ovvero passione (spesso amicizia) o effettivo ritorno d'immagine e risparmio rispetto ad altre forme pubblicitarie, dall'altro. Da questo secondo caso, siamo praticamente fuori, mentre il primo non offre garanzie di continuità.

Facilitazioni contributive inesistenti, contributi pubblici cancellati, regole come per le aziende private a scopo di lucro.

Lo scenario non è più facile da interpretare e da affrontare e non sono più accettabili atteggiamenti di faciloneria da parte dei Soci, “perché tanto c'è chi ci pensa”.

 

Noi crediamo si debba assolutamente tentare fino in fondo di crescere il livello della nostra “mission” sportiva e promozionale, senza la quale ci sarebbe un reale impoverimento di esperienza e talento velico nel nostro territorio.

Per questo è indispensabile la convinzione del corpo sociale, compito che coinvolgerà soprattutto il prossimo nuovo Consiglio, ma dal quale l'attuale non può esimersi: infatti, occorre che l'entrata complessiva da quote passi dagli attuali 57.000 euro a 75.000.

In tal modo, avremmo una base economica solida e funzionale agli obiettivi.

Per raggiungere questo risultato dovremo ampliare il numero di iscritti (almeno 60 in più) ed aumentare ancora un po' le quote sociali (circa il 15% rispetto alla nuova quota).

 

Un obiettivo più immediato ed a completamento del ruolo degli allenatori, è quello di “sfruttarne” di più l'immagine e le capacità tecniche. Cioè far diventare risorsa quanto possa apparire oggi un “costo”.

Abbiamo scelto di puntare ad uno staff stabile di istruttori (Simone Gesi e Lorenzo Leoni, ed un aiuto, Andrea Leoni) per garantire continuità. Ciò comporta una struttura di istruttori e di direzione dell'attività giovanile (promozionale, estiva, preagonistica ed agonistica) flessibile e robusta, oltre che preparata. Tutto questo, affinché non si disperda un patrimonio di entusiasmo e di formazione, di nuove energie che abbiamo creato nel tempo.

L'obiettivo degli allenatori quali risorsa è possibile: realizzare stage tecnici a pagamento (secondo il livello dello stage), accrescere la presenza degli allenatori per ridurre i costi (pagare altre persone, insomma), contribuire di più e meglio alla promozione del Circolo.

 

L'attività di scuole vela è la più importante: promozione, nuovi atleti, risorsa economica.

Almeno 100 partecipanti ogni anno a quella estiva, incrementare i corsi per adulti e famiglie: questi gli obiettivi minimi.

L'attività nelle scuole elementari e medie si è consolidata, ma dobbiamo incrementarne l'efficacia, rendere appetibile la vela e la nostra sede.

Cercheremo di sperimentare, con molta cautela, un nuovo presidio aggiuntivo per la scuola vela adulti, verso Senzuno.

Un elemento chiave sarà la disponibilità loro e la capacità nostra di coinvolgere i nostri giovani per collaborare a questo settore di attività, con responsabilità e non avendo come obiettivo principale il “soldo” personale. Secondo noi è un errore che il Circolo si trascina dietro ormai da molti anni ed ha fatto scemare i valori di attaccamento alla Società e perfino di responsabilizzazione (considerando l'esser pagati un atto dovuto – sia dai giovani, sia dai genitori).

 

Altre iniziative per promuovere nuove entrate sono l'impiego dei mezzi sociali, barche e gommoni. Nel 2012, apriremo ai Soci la possibilità di noleggiare gommoni del Circolo o barche a vela.

 

Sul versante delle uscite, detto della riduzione dei costi per altro personale diverso dal nostromo e dagli allenatori, la voce “servizi” è una delle più importanti. Dunque, revisione delle forniture laddove possibile, riduzione dei consumi, miglior precisione nella distinzione fra consumi del Circolo e quelli del ristorante.

 

Se vogliamo ottenere questo rafforzamento, è necessaria la condivisione e la collaborazione del corpo sociale:

  • puntualità nel pagamento delle varie quote, comprese quelle per allenatori ed istruttori;
  • utilizzare le professionalità di alcuni (disponibilità per i vari lavori di manutenzione - sede, attrezzature e mezzi);
  • iniziative per ampliare il corpo sociale, sia con soci familiari, sia con nuovi ingressi;
  • capacità di acquisire contributi di imprese (ed abbiamo diversi Soci che su questo potrebbero darci una mano), pur nella crisi economica e per la modesta “appetibilità” della vela i genere e delle derive in particolare;
  • capire che la collaborazione a scuole vela ed attività del settore agonistico è prima di tutto un contributo al Circolo e formazione per i più giovani e non un'occasione di guadagno.

 

Attività sportive e promozionali. Nell'anno, avremo nuovamente l'attività con le Scuole Elementari e Medie, in classe ed al Circolo, oltre la riproposizione del “gruppo sportivo” delle Medie per la partecipazione ai Giochi studenteschi del quale seguiremo la preparazione.

 

Per le regate da organizzare, segnaliamo soprattutto l'evento prestigioso di settembre (21 – 25), al Puntone, il Campionato Italiano Classi Olimpiche (CICO). Manifestazione importantissima e che, con gli altri tre circoli impegnati, può darci pure un buon risultato economico. Per l'organizzazione del CICO è costituita la società di scopo presieduta da Fausto Meciani. Gli altri partner sono CNF, CNS e YCPA.

 

Gli argomenti per discutere ci sono e ci auguriamo una nutrita presenza all'Assemblea nel pomeriggio di sabato 3 marzo.

 


 

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE SOCI DEL GV LNI FOLLONICA.

 

L’Assemblea ordinaria dei Soci del Gruppo Dilettantistico Vela L.N.I. Follonica è convocata, presso la Sede sociale, per SABATO 3 MARZO 2012, in prima convocazione alle ore 8,00, in seconda convocazione alle ore 15,00 sul seguente Ordine del giorno:

1. Discussione ed approvazione del bilancio consuntivo 2011;

2. programma di attività e bilancio preventivo 2012;

4. Varie ed eventuali.

 

I Soci possono prendere visione della documentazione, in particolare del bilancio consuntivo 2010, presso la Sede (sala nautica, raccoglitore dei verbali del Consiglio e delle Assemblee o presso la Segreteria) e sul sito del Circolo stesso.

 

Sul retro di questa comunicazione trovate le quote sociali 2012 ed il primo programma di regate della nuova stagione (segnaliamo il CICO a settembre).

All’Assemblea Ordinaria avranno diritto di voti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali 2011.

Come previsto dal Regolamento generale, i soci impossibilitati ad intervenire personalmente potranno farsi rappresentare in assemblea da altri soci. Ogni socio non può rappresentare più di un socio.

Cordiali saluti,

Il Presidente

Ettore Chirici

 

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DELEGA

 

Il sottoscritto ______________________________________ socio del GV LNI Follonica delega il sig. ________________________________________ a rappresentarlo a tutti gli effetti nell’Assemblea Generale Ordinaria in prima convocazione il giorno 3 marzo 2012 alle ore 8 e in seconda convocazione il giorno 3 marzo 2012 alle ore 15,00.

Firma del Socio

 

(da consegnare alla segreteria dell’Assemblea)

 

 

 

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Allegati: nota integrativa2011.pdf
bilancio consuntivo 2011.pdf