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Notizie in breve Dicembre 2011

Oggetto: Notizie in breve Dicembre 2011
Data invio: 2011-12-21 19:24:51
Invio #: 54
Contenuto:
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Informazione ai Soci e non solo (dicembre 2011)

NOTIZIE IN BREVE

Sommario.
1.    Una perdita importante.
2.    Il progetto per il Circolo.
3.    Novità in Consiglio.
4.    Varie (quote, elezioni).


1. Una perdita importante: Roberto D'Alesio ci ha lasciati.
Difficile parlarne. Da quando sono Presidente e dalla morte della moglie Paola, ho conosciuto Roberto D'Alesio. Abbiamo stretto un'amicizia fatta di scherzi, battute, ma sopratutto di reciproco rispetto.
Era un'icona del Circolo: niente vela, niente mare, ma uno di noi. D'estate, il fine settimana, era il nostro edicolante, colui che ci aggiornava sulle vicende politiche della vicina Piombino; un buon compagno di tavola.
Venerdì ha deciso di lasciare tutto e tutti, scegliendo come mettere fine alla propria vita.
E' sempre difficile parlare della morte, ancor più di quando è un atto volontario.
Personalmente, mi sono subito posto e continuo a pormi la domanda “cosa avrei potuto fare di più”, perché non ho colto segnali o messaggi che probabilmente mi ha mandato.
Pur non essendo un Socio sportivo o di assidua frequentazione, Roberto è stato uno di noi. Incontrandoci a distanza di giorni o di settimane, era come ci fossimo lasciati poche ore prima.
Mi spiace averlo perso, mi spiace non essere stato in grado di coinvolgerlo veramente e di non farlo sentire solo.
Spero adesso Roberto sia tranquillo, ritrovi la sua Paola e da un altro luogo continui a farci le sue battute ed a subire le nostre, feroci, che ha sempre sopportato.
Non ho potuto abbracciare Massimiliano, il figlio – spero pensi che tutti noi abbiamo perso un amico e qualcosa della nostra storia.

2. Il progetto del Circolo.
Venerdì 16 dicembre abbiamo presentato la proposta di riorganizzazione e ristrutturazione degli edifici e dell'area della sede. A breve, sul sito, pubblicheremo i disegni.
Anticipiamo subito che il percorso non sarà breve: parere della proprietà, parere del Comune e della Soprintendenza, prima ancora correzioni al Regolamento Comunale.
I tecnici incaricati sono stati l’Arch. Andrea Pistolesi, l’Arch. Davide Fantini e l’Ing. Andrea Paletti.
In Consiglio, a novembre, hanno illustrato due proposte redatte seguendo linee sostanzialmente diverse.
L'ipotesi di Pistolesi ha caratteristiche minimali e “rigidamente“ rispettose delle disposizioni del RUC, sfruttando al massimo le potenzialità delle tettoie previste dal nuovo Regolamento Comunale
La proposta elaborata da Fantini necessita della deroga ai 5 metri dal confine strada (viale Italia) e che il Comune accolga ancora un ulteriore aumento dei volumi.
Il Consiglio ha approvato questa seconda proposta, sia per la disposizione delle funzioni, sia per le soluzioni adottate ed è stata presentata all'Assemblea del 16 dicembre.
In precedenza, il Presidente ha incontrato il Sindaco, Eleonora Baldi, e l'Assessore Donatella Rapezzi illustrando questo progetto, che è stato ben accolto. Sindaco ed Assessore hanno manifestato la disponibilità ad accogliere le correzioni richieste.

In estrema sintesi la proposta Fantini si basa sull'idea di valorizzare l'edificio principale, ovviamente lasciandolo in piedi (riorganizzazione interna e ripristino esterno di quegli elementi che nel tempo sono stati oscurati). La piazza tra l'ingresso pedonale ed il Casello è l'elemento caratterizzante dal punto di vista architettonico, assieme al liberare da costruzioni tutti i lati verso il mare ed il Fosso.
In sintesi, la riorganizzazione delle funzioni e degli spazi prevede:
ricostruire il bar ristorante lungo il confine viale Italia (lato laser), con i servizi annessi (lavoratori ed avventori), affaccio sull'ingresso pedonale (per l'accoglienza ed il presidio), due aree avventori (una annuale chiusa ed una stagionale aperta), distinzione tra accesso pubblico e quello per gli addetti e le forniture;
nuovo passo carraio (aggiuntivo agli attuali) circa all'altezza dell'attuale tavolo da ping pong, con piazzale che lasci libera la visuale del Casello (su un lato, tettoie per il ricovero gommoni), in modo che possa essere uno spazio utilizzabile per movimentazioni e regate;
lungo viale Italia (dal caminetto in poi) sviluppo dei locali, parte tettoie, parte volumi, per magazzino soci, scuola vela, officina, magazzino circolo, aula didattica con i relativi servizi;
l'aula didattica è collocata proprio in fondo (verso l'angolo alla rotonda davanti alla Colonia), con una disposizione interna a gradoni, mutlifunzionale, ed i servizi annessi (così da separare ciò che è destinato a bambini e ragazzi, da quanto a servizio degli adulti);
i passi carrai attuali rimarranno;
all'interno del Casello, ristrutturazione, spostando a piano terra i due uffici, lasciando i servizi igienici a p. terra, trasformando il p. primo in foresteria (uomini e donne con annessi servizi igienici.
L'ampliamento degli spazi coperti ridurrebbe seppur di poco i posti barca; la soluzione è stata individuata per le derive più leggere e senza albero con apposite impalcature facilmente movibili.
Il progetto è ambizioso ed è molto legato alla realizzazione delle opere a mare di difesa: queste ci permetterebbero di incrementare l'attività e, quindi, diverrebbe credibile e funzionale la realizzazione di questo progetto.

3. Novità in Consiglio.
A seguito delle dimissioni di Alessandro Andrei (per motivi personali), subentra Graziano Prantner, che ha accettato.
Entro fine anno, definiremo gli incarichi, oltre il fatto che il Presidente ha assunto anche il ruolo di Direttore scuole vela.

4. Varie.
Quote sociali, per i posti barca e gruppi agonistici. Il lavoro volontario e le varie quote dei Soci sono le principali fonti di finanziamento del Circolo. La regolarità e la tempestività nel loro pagamento è essenziale per garantire la “tranquillità” della Società.
Come preannunciato. Il 2011 è stato un anno difficile: come tutti, anche noi subiamo la crisi e l'aumento dei prezzi; la messa in regola definitiva dei contratti di lavoro ha incrementato pesantemente gli oneri del Circolo; il progetto “Transat 2011” ha comportato costi aggiuntivi molto consistenti.
L'attività dei gruppi agonistici non copre i costi: quindi, il contributo che il Circolo offre ai partecipanti non è assolutamente indifferente. Le quote sociali contribuiscono, dunque, a tenere in piedi il lavoro di promozione e di formazione.
Quest'anno, il numero di soci che ancora non hanno regolarizzato il proprio contributo è piuttosto elevato e crea notevoli problemi.
Sull'argomento torneremo subito ad inizio 2012: stiamo anticipando la situazione e le necessità. In seguito confidiamo di poter illustrare anche qualche soluzione.

Sollecitiamo dunque la regolarizzazione delle quote (di ogni tipo e genere).

Nell'occasione, vorremmo anche spiegare, per l'ennesima volta, che chi ha fatto “la trafila” dalle scuole vela all'agonismo non paga la quota una tantum di ingresso (una forma di riconoscimento per l'impegno sportivo). Il compimento del 16° anno di età trasforma il Socio juniores in Socio elettore: per questo, è stabilita una quota annuale di 80 euro.
Al compimento del 18° anno, quando si è Soci con tutti i diritti (non dimentichiamoci però anche i doveri) – elettore ed eleggibile – detta quota annuale resta di 80 euro se si è soci familiari, altrimenti è quella piena di 150 euro anno.
Si è esenti dalla quota per il posto barca solo per gli Optimist, mentre per tutti gli altri solo se si dimostra di aver partecipato ad un certo numero di regate nazionali o internazionali (il regolamento “Socio agonista” è pubblicato sul sito del Circolo) ed è cura dell'interessato farne richiesta indicando le regate cui ha preso parte.

Anticipiamo che nel 2012, la tessera FIV sarà rilasciata solo se in regola con le quote previste, per l'anno in corso (2012) e per quelli precedenti).

2012 anno elettorale. Con il 2012 cessa il Consiglio Direttivo attuale.
E' stata formata la Commissione Elettorale (Riccardo Nobili, Fiorella Marchini, Giuseppe Ocello).
Gli impegni che attendono il nuovo Consiglio (che sarà in carica per 4 anni a partire dal 1° gennaio 2013) saranno importanti e delicati, anche se qualcosa speriamo di risolverla già il prossimo anno.
Sull'argomento avremo modo di tornare più volte e già a breve.
L'invito è a segnalarsi e segnalare eventuali prime disponibilità ad assumere cariche sociali (consigliere o socio controllore), in modo così da cominciare a parlare con gli interessati, affinché la disponibilità si trasformi consapevolmente in proposta di candidatura.
Abbiamo bisogno del contributo di nuove energie, prima di tutto di idee: i Soci non possono ritenere che sempre ci sia chi risolve i problemi e si fa carico di tutti gli oneri. Si tenga pure conto del fatto che ci sono alcuni in carica da due mandati (compreso il Presidente) e perciò un po' di ricambio è utile e necessario.

Ettore Chirici

 

 

 

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