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News 19 Ottobre 2011

Oggetto: News 19 Ottobre 2011
Data invio: 2011-10-19 10:51:20
Invio #: 39
Contenuto:
intestazione



 

Da Follonica a Salvador de Bahia passando da La Rochelle

Diario di bordo VIII° puntata

 

A notte inoltrata, i primi prototipi hanno passato Capo Verde, quasi tutti attraverso il canale delle Isole più ad ovest (S. Vicente e S. Nicolau). Tra le eccezioni, il secondo della categoria che, al contrario, ha scelto l'est, tra le isole di S. Nicolau e Sal. Più o meno l'intensità del vento è la medesima tra le due opzioni, ma può cambiare l'effetto dei coni d'ombra delle isole.

Dalla serata di ieri a questa mattina, grandi rivolgimenti. Straordinaria la rimonta del francese Mariette Benoit (vincitore della prima tappa), risalito dalla 18^ alla prima posizione e che si appresta al passaggio anche lui tra le isole occidentali. I primi 10 sono comunque racchiusi entro 17 miglia.

La direzione del vento, ballerino per intensità, è da Nord, mentre in prossimità di Capo Verde tende a Nord Est con intensità media sui 12 nodi: in termini di velocità ciò dovrebbe favorire le imbarcazioni al centro della flotta e, ancor più, quelle leggermente spostate ad ovest.

Che l'opzione orientale sia penalizzata, dopo un lungo momento favorevole due giorni fa, lo dimostra, purtroppo, lo scivolare indietro delle due migliori donne, l'italiana Susanne Beyer e la svedese Hare.

Simone Gesi è attualmente 23° (ha risalito alcune posizioni) e si trova in una buona collocazione sia rispetto al passaggio delle isole (anche lui probabilmente ha scelto l'opzione del canale occidentale), sia per sfruttare la prossima diversa direzione del vento. Prima dovrà un po' soffrire, perché attualmente si trova con minore intensità di aria e, soprattutto, in poppa piena, tant'è che sta cercando di posizionarsi su una rotta diversa. La velocità media sulle 24 ore è stata comunque molto buona ed infatti mantiene sulle 60 miglia il distacco dal primo.

Delicato il passaggio dell'Arcipelago, perché dopo il canale vi sono zone di bonacce.

La flotta in meno di 6 giorni ha già percorso una distanza superiore a quella della prima tappa (percorsa in 9 – 10 giorni) e l'andamento del nostro velista è molto positivo.

 

Il tempo continua a farla da padrone, mettendo a dura prova le capacità dei solitari: intensità molto variabile, necessità di sfruttare le diverse direzioni cercando di prevedere sul lungo periodo dove sia meglio posizionarsi.

 

 

 

 

Ettore Chirici

Presidente GV LNI Follonica e Comitato 4236 miglia

 

 

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