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News 17 ottobre 2011

Oggetto: News 17 ottobre 2011
Data invio: 2011-10-17 07:20:32
Invio #: 37
Contenuto:
intestazione



 



Da Follonica a Salvador de Bahia passandro da La Rochelle

Diario di bordo VI° puntata

 

SECONDA TAPPA: STAMANI GIA' AL PASSAGGIO DELLE CANARIE. Una notte durissima-

 

In anticipo sulle previsioni, stamani al rilevamento delle 10 il grosso della flotta sta passando le Canarie, tutti ad ovest dell'Arcipelago.

E' stata una notte durissima per i solitari della Transat: vento da NNE sui 15 – 18 nodi e quindi piena rotta portante, chi con il gennaker chi con lo spinnaker, con formidabili e prolungati rinforzi fino a 40 nodi ed oltre. Ciò mette a dura prova tutte le attrezzature ed i velisti chiamati a rapide e frequenti operazioni di riduzione della velatura e, passata la “botta”, a ridare piena superficie al proprio motore.

 

Si segnalano già diverse avarie: 3 per guasti all'apparato elettrico (la forza del vento produce onda elevatissima che, in alcuni casi, entra dentro la cabina dell'imbarcazione) tra cui l'italiano Sergio Frattaruolo, fermo adesso a Tenerife; una rottura della barra del timone e due danni alle alberature ad altrettanti italiani (il giovanissimo Sabbatini, autore fin qui di una splendida performance, che sta riparando a Lanzarote ed il veterano Caracci, che sta riparando su La Palma).

Altri concorrenti sembrano essere in difficoltà, compreso Rossetti nei prototipi, ma non hanno segnalato alcunché all'organizzazione.

 

La variabilità delle condizioni meteo ha prodotto continui mutamenti nelle classifiche di entrambe le categorie.

Nei “Serie” è adesso in testa il francese Llull (5° nella prima tappa), mentre il vincitore di Funchal, il francese Benoit, dopo essere stato in testa, è retrocesso 28° e all'ultimo rilevamento è 14°.

Due gli italiani ancora in piena navigazione nella categoria “serie”, Simone Gesi (17° a 20 miglia dal primo) e Susanne Beyer 24^. Nei prototipi, Gallo è 28°.

Simone ha affrontato bene queste prime 50 ore di regata, sempre nei primi 20 (miglior momento, 5°), con buona velocità e rotta conservativa, ma efficace.

Le barche stanno viaggiando a circa 200 miglia di media giornaliera e adesso punteranno a Capo Verde (dove li attende una boa di percorso) e quindi verso il fatidico “Pot noir” ovvero il tremendo passaggio dell'Equatore, punto nevralgico dell'intera regata, in grado di mutare radicalmente qualsiasi classifica.

Simone ha fin qui ben interpretato la regata; è a ridosso dei primi ed in un gruppo di 10 barche racchiuso in sole 4 miglia (dall'8° al 17°), con una velocità media di poco inferiore ai primi 3-

Tra l'altro, per le caratteristiche molto instabili dell'intensità del vento, è facile risalire o perdere posizioni. In questo momento è importante non perdere contatto dal gruppo principale, dove è inserito, e non fare danno.

 

Le previsioni indicano ancora per domani e lunedì vento da NE di maggiore instabilità, sostenute “botte”, alternanza di sole e pioggia.

L'aliseo di nord est dovrebbe perdurare anche nell'inizio settimana.

 

Ettore Chirici

Presidente GV LNI Follonica e Comitato 4236 miglia

 

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