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News 23 settembre 2013

Oggetto: News 23 settembre 2013
Data invio: 2013-09-23 06:35:04
Invio #: 128
Contenuto:
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UN CAMPIONATO MOLTO GIOVANILE, ANCHE NELLO SPIRITO

Seconda puntata. Arrivano le orde, si comincia.

 

Riassunto della prima puntata “con Karma si trova anche il tuo nome”

 

Inizia la discesa dei gommoni in acqua con la solita gru; sembra una missione impossibile ma quelli sì che sono bravi…….il Nostromo è sempre sorridente!!

Anche lui gode della Karma della segreteria.

Il problema è che quelli della gru vanno troppo veloce e in poco tempo il fosso si intasa.

“C’è bisogno di un incursore per liberare il canale” gridano con Karma.

L’istruttore 2 (vedi pergola di luglio) sale sul proprio mezzo e parte, riuscendo a non mancare neppure un gommone.

Rimbalza come una pallina gommosa in un cestello della lavatrice durante la centrifuga, ma niente ferma l’incursore 2 e, alla fine, girandosi verso la gru esclama: “il varco è finalmente aperto” senza rendersi conto che mentre lui rimbalzava, i gommoni erano stati spostati con Karma.

Il mare sembra un prato di margherite quando escono le vele dalla colonia, questa visione poetica è interrotta dai 150 gommoni che si muovono come impazziti tra le bellissime, candide e bianchissime vele.

Uno spettacolo al quale non ci abitueremo mai e che non smetterà mai di emozionarci.

Tutti fuori si grida, restano sul molo solo tre: l’Armand, perché è diventato un pochino francese, l’incursore 1 con l’aspirante Nostromo nonché aspirante aiuto Commodoro con il Boeing 737 in panne, ma con il gravoso compito di distribuire il rancio alla truppa.

L’Armand aveva rilasciato precise dichiarazioni circa la sua presenza e circa la sua avversità verso i gommoni: “se proprio devo, due giorni li dedico, ma per carità non mi fate guidare quei mostri a motore”.

L’incursore 1, constatato l’ammanco del boing 737, è pronto per salire alla guida del Lollo’s boat su cui doveva sedere il Presidente e l’Armand che non voleva guidare.

Al primo accenno, l’Armand era già alla guida del Lollo’s boat; un amore a prima vista, da allora non si sono più separati e l’Armand è rimasto per tutti i giorni di regata (oltre un paio precedenti).

Pur di guidare il Lollo’s boat ha sorbito un nugolo di ragazzini urlanti ma bellissimi.

Ma il primo giorno, l’Armand era triste perché la sua Marà aveva preparato una panzanella con il pane arrostito e altre leccornie da portare in mare e condividere: durante il tragitto una carrozza trainata da cavalli attraversa la strada dell’Armand, i suoi riflessi felini gli impongono una brusca frenata ed il ciotolino con tutta la panzanella vola pesantemente e inesorabilmente verso la terra.

“Sarà di plastica” pensa l’Armand; “Noooooooo”, grida l’Armand quando il rumore inequivocabile lo riporta alla triste realtà del contenitore in coccio.

Solo il potente Karma gli permette di non attaccare i cavalli con il nocchiere al pennone del circolo.

Con karma torna a casa e alla sua Marà confessa la triste verità, lamentando però di aver rinvolto la panzanella dentro un coccio poco morbido e scarsamente resistente agli urti.

“Non ti preoccupare” risponde Marà, che di Karma ne ha da vendere, “domani ti faccio il polpo con i ceci”.

Però all’Armand la panzanella a terra non è andata giù e per dire la verità neppure a noi che attendiamo quindi una nuova edizione, magari a tavolino.

Le regate si svolgono senza grandi complicazioni anche se si narra di un pisello vagante e raccolto con grande maestria.

Pare che in un campo, ma sono tutte leggende, durante gli arrivi un pisello abbia lasciato il suo posto vagando alla ricerca della sua strada.

Panico e alla radio si accende una discussione:

giudice 1 “il pisello è scappato, deve essere recuperato”

giudice 2 “in che direzione si sta dirigendo”

giudice 1 “pare verso il campo tavole”

giudice 2 “deve essere recuperato prontamente”

incursore 2 “pronto a tutto per il blasone”

L’incursore 2 (badate bene il numero da non confondere con il numero 1) parte subito e abbraccia il pisello tenendolo stretto sino alla fine.

Si narra ancora, ma sono tutte voci, che l’incursore 2 abbia atteso sul molo l’incursore 1 ringraziandolo della bella opportunità concessagli e che l’incursore 1 lo abbia salutato da lontano.

Le leggende hanno sempre un fondo di verità e forse questa più delle altre perché il giorno dopo, una volta sistemato il pisello al suo ormeggio, l’incursore 2 si è lamentato di non poterlo abbracciare, chiedendo invano il cambio all’incursore 1 beatamente alla ricerca di una nuova aspirazione dell’aspirante nostromo nonché aspirante aiuto commodoro che si professa grande sportivo ma di scarsa fortuna post regata poiché ha più volte rilasciato queste importanti dichiarazioni “quando ai mie tempi facevo le regate le veliste erano …. ed ora invece sono …”.

Sarà che dipenda dal tempo, però quando era un grande sportivo aveva una vista di falco e non aveva il gomito del tennista. Siamo certi che si riprenderà e constata l’interessante popolazione velica tornerà a solcare i mari anziché la terra battuta……………………

 

Continua……….

 

Per il successo dei Campionati, ringraziamo

Il Nicchero per essersi svegliato in tempo tutte le mattine, nonostante gli impegni notturni di tr....or cortese)

Nando Ricceri perché è venuto bene in fotografia

Massimo Micarelli per aver messo a rischio la propria barca che poi dice sia di Elena ed allora grazie a lei ed all'apparizione di Sara

Maurizio Ferretti perché a differenza del Micarelli continua imperterrito e divertito a mettere a rischio la propria barca

Lollo per averci dato il gommone “King Arthur” senza sapere che lo avrebbe sequestrato Armando (al quale, come noto, non piacciono i gommoni)

Antonio Rossi, Incursore 2, per aver democraticamente centrato tutti i gommoni all'ormeggio durante le uscite dal Cervia

Gli Incursori 1 (Alessandro Spino) e 2 (Antonio Rossi) per aver risolto qualche problema, utilizzato Paolino, Filippo Frassinetti, Niccolò Ravenni in operazioni coraggiose (compreso tenere su il pisello …. di arrivo, maligne/i), per aver danneggiato,il Boeing 737, ma in particolare per aver cresciuto ancora Paolo Meciani

Paolo Meciani per la dedizione alla causa (specie dei telefoni persi e rotti di Ettore) – Paolo aggiunge adesso alla carica di aiuto Nostromo, quella di aiuto Commodoro (che poi è Ettore, essendoci già un Ammiraglio; Commodoro è titolo della Royal Navy insignito alla bisogna ed a tempo. Per saperne di più, leggere “Le avventure di Hornblower”)

Il “Rosso” del distributore del Puntone perché gentilmente a chiesto la maglietta altrimenti ci metterà l'acqua nei serbatoi al rifonimento (almeno lui lo preannuncia)

Armando Gesi (che doveva venire 2 giorni ed ha fatto 6) per aver sequestrato il gommone di Lollo e tenuto a balia Agnese, Ambra, Angelica, Giulia, Filippo 1° e 2°, Pietro ed un Ravenni

Nedo Catinelli per la tranquillità verso tutto e tutti, utilissima sui moli in quelle giornate

L'Ammiraglio Ballerini per non essere venuto in mare, evitandoci salvataggi eroici e, soprattutto, controlli al galleggiamento dei gommoni

Francesco Ricceri per aver mantenuto il patto con Ettore (il primo le sigarette, il secondo da bere e da mangiare)

Claudio Vannini che non voleva venire e poi c'è stato 5 giorni

Enrico Fagiolino per aver fatto il taxista in mare pur senza licenza (lo vogliono a Venezia, ma noi ce lo teniamo

Leonardo Ontani che ha avuto la sfortuna di stare vicino ad Ettore sul molo e quindi ha fatto il saltapicchio e molto allenamento di ormeggi e nodi

Gregorio per non aver pregato per noi

 

 

 

 

 

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